Cinesi/Cose a caso

Silenzio, qui c’è gente che lavora!

L’appartamento in cui abito quest’anno è più rumoroso di quello dell’anno passato. Questo infatti era infrattato in un cul-de-sac e in più all’interno di un complesso di condomini. Quello di quest’anno invece sta all’incrocio di due strade molto grandi e i binari della metro (che è esterna dove abito io), passano proprio sotto.

Si ha quindi a che fare con un ambiente abbastanza rumoroso, anche se abito in alto. È tutto un felice sferragliare. Di giorno non ci si fa troppo caso, anche perché il più delle volte sono fuori, piuttosto quello che mi lascia perplessa e disturba è un treno che passa lentissimo sotto casa mia all’una di notte. Presumibilmente per andare in deposito, ma a parte questo, quello che mi preoccupa sono altri episodi isolati.

Il primo accade circa una volta al mese, è un rumore che ricorda i vetri infranti, come se fossero presi a sassate. Dato che i palazzi di fronte al mio hanno numerose verande di vetro e anche il tetto coperto con una specie di serra, io penso sempre di essere la testimone involontaria di un tentativo di furto con scasso. Anche se la tendenza di solito è nascondersi sotto le coperte e fare pace con l’idea di morire presto per mano di un ladro, mi è capitato di dare un’occhiata fuori ogni tanto ma non ho mai scorto nulla di rivelatore. E le verande sono tutt’ora intatte.

Il secondo invece è capitato solo un paio di volte, sempre attorno all’una – l’una e mezza.
E fa parte delle cose che ti fanno interrogare sul perché di molte cose: perché non si sa che verso facciano i coccodrilli? Perché il fuoco brucia? Perché l’acqua è bagnata? Perché sono in Cina? Ma soprattutto: perché se devi tagliare dei tubi di metallo con la sega circolare lo fai nel cuore della notte?
Una delle due strade che circonda il mio edificio ospita una serie di manovalanze assortite: fabbri, ferramenta, venditori di vernici, corniciai, vetrai eccetera. Quindi è normale avere a che fare con rumori da officina, DURANTE IL GIORNO (aggiungo io). Quello che non mi spiego è perché questa persona, recidiva per di più, decide di segare tubi nella notte.
Quindi tu sei lì lì per prendere sonno, quando un suono squarcia l’aria della notte:
fzzzziiiinnnnggg trr (sega circolare ancora accesa messa da una parte)
fzzzziiiinnnnggg ba-tam (tubo che cade da un’altezza considerevole e risuona)
Io non so cosa pensare se non che stiano costruendo qualcosa per tentare definitivamente la scalata al palazzo, dato che la tecnica infrangi vetri non sta funzionando!

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One thought on “Silenzio, qui c’è gente che lavora!

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