Cose a caso/Cose che succedono quando non studi francese

Nascondi le cose lontane, tu nebbia impalpabile e scialba (cit.)

Leggete i commenti dei vostri amici su Facebook, guardate le foto su internet, inorridite per quello che si dice dello smog in Cina, che in questi giorni sta colpendo maggiormente Shanghai. Ma come si vive quando attorno a te c’è solo “nebbia” e non si arriva a vedere il palazzo di fronte? Come ci si sente?  Tento di spiegarvelo in questo post.

Prima di tutto: cosa indicano i numeri che i residenti a Shanghai continuano a postare? I vari “Oddio 517!”; “Stamattina dava 440”; “Continua a salire” ecc…? I numeri che vedete indicano la concentrazione nell’aria di PM 2.5 (microgrammi per metro cubo). Il PM 2.5 è particolato finissimo, che riesce a eludere i filtri naturali del corpo (per esempio il muco e i peli nel naso) e a entrare in circolo nel nostro organismo. Aggiungo che in Italia il limite è 30…

Ti svegli e fuori dalla finestra è tutto bianco, come quando sta per nevicare. A me piace descriverlo con l’immagine di qualcosa immerso in un bicchiere di latte. È tutto bianco e dai contorni sfumati. Se fossi a Milano sarebbe nebbia, se sei a Shanghai, è semplicemente smog, secco, senza umidità.

Se respiri (e diamine DEVI respirare) cosa avverti? Respiri un’aria pesante che ti da l’impressione di respirare in un’ambiente gremito di fumatori. O in un luogo ristretto dove è stata bruciata tanta carta.  In pratica inali fuliggine. Respiri e senti un piccolo peso che scende ad ogni boccata. In ogni caso respiri, ma aneli ossigeno ad ogni boccata.

Personalmente dopo pochissimi passi fuori casa, io avverto il bisogno di soffiarmi subito il naso, perchè mi si tappa in automatico, per impedire ogni passaggio di aria.

Ma non è finita qui. Ti si forma anche un groppo in gola, un bruciore e senti il bisogno di bere in continuazione.

Alcune persone hanno anche gli occhi arrossati e che lacrimano, io per fortuna no (non ancora).

Qua hanno chiuso le scuole di alcune città della provincia del Jiangsu (confinante con il territorio di Shanghai) per il troppo smog, con l’allerta di non uscire se non strettamente necessario. Io mi ricordo che quanto stavo a Cuneo, si chiudevano le scuole per la troppa neve.

L’inverno post nucleare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...