Cibi/Cose a caso

Un post al cioccolato.

Volevo scrivere una serie di status su Facebook, ma poi avevo paura che non risultassero in fila uno dopo l’altra e che quindi si perdesse un po’ l’effetto ripetitivo-iperbolico.

Quindi, qui di seguito, quello che penso dei Kinder Cereali.

Nel negozietto sotto casa mia, da pochi, pochissimi giorni, sono comparsi i Kinder Cereali. Forse il Partito ha tracciato l’importazione massiccia da diversi Paesi (l’Italia e il Kazakistan, giusto per citarne alcuni) verso il mio indirizzo. E ha provveduto. Finalmente tutte quelle telecamere sono servite a qualcosa.

Il Kinder Cereali ti fa sentire bene e in pace con gli elementi perché affogati in mezzo a trecento grammi di burro, grassi e cioccolato, ci sono due cereali soffiati e mollicci, che, si sa, sono altamente dietetici. Quindi fa bene, punto.

Il fatto che ci siano i cereali ti fa sentire vegano, anche se il cioccolato al latte.

Non potrei mai essere vegana, non potrei più mangiare il Kinder Cereali.

Mangerei i Kinder Cereali anche se sapessi che ad ogni morso muore un coniglietto.

Il Kinder Cereali più buono è quello mangiato dopo un altro Kinder Cereali. Il Coefficiente di Bontà (CdB) così venuto a crearsi dentro la bocca del consumatore è così calcolabile: KinderCereali! Dove il punto esclamativo sta per “fattoriale” e non per punto esclamativo.

A casa mia, il portone che dà sul giardino è marrone e a quadrettoni, come questa.

porta

 

Sembra in effetti una grande tavoletta di cioccolato. Forse era semplicemente un grande e buon Kinder Cereali  che vegliava sulla mia infanzia.

Il Kinder Cereali è buono anche se un po’ sciolto per il caldo.

Non puoi dire di aver vissuto finchè non hai almeno assaggiato il Kinder Cereali.

La somma delle lettere che formano il nome Kinder Cereali è 13. Questo dimostra che durante l’ultima cena, Gesù e gli apostoli mangiarono il Kinder Cereali.

In altri paesi, il Kinder Cereali si chiama Kinder Country.

Nella mia cronologia di internet, ogni ricerca contiene almeno una volta la dicitura Kinder Cereali

Nella mia città ideale, le piastrelle di bagno e cucina, sono fatte di Kinder Cereali.

La password della mia casella di posta è Kinder Cereali.

La password del mio profilo Facebook è Kinder Cereali.

Il PIN della mia carta di credito è la combinazione di numeri che si otterebbe digitando Kinder Cereali sulla tastiera di un telefonino con il T9.

Questo post non voleva essere della blanda (“blanda”?!) pubblicità, ma se qualsiasi autorità facente capo alla Ferrero volesse ringraziarmi, contattatemi in privato e vi manderò il mio indirizzo.

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3 thoughts on “Un post al cioccolato.

  1. Pingback: Lidi, lidi… | Sgarbo

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