Cose a caso/Cose che succedono quando non studi francese

Vi racconto anche le barzellette

Carta e matita mi riportano alla mente una barzelletta che racconterò fra qualche riga. Intanto parliamo della tecnologia.

Uno lavora otto ore davanti al PC, torna a casa, si ripiazza davanti al PC, apre il proprio blog e parla. Della propria vita davanti al PC. Poi uno inizia a usare il PC portatile, che se nuovo ha la batteria che dura abbastanza da permetterti di fare qualche grafico Excel mentre aspetti che accadano gli importanti avvenimenti che accadono a persone importanti come te che fanno i grafici con Excel sorseggiando caffè americano, non tanto perché siano urgenti, ma quanto piuttosto per far vedere che sai usare Excel, e lo usi per farci dei grafici da persona seria, tu. Poi è venuto il turno dell’iPad, che non ti permette di fare grafici Excel, ma basta di per sé a renderti attraente e invidiato. E poi la batteria dell’iPad dura un sacco. Ecco, se io avessi un iPad scriverei di più, ovunque (o diventerei bravissima a Fruit Ninja, a quel punto si tratterebbe solo di auto disciplina). Non posso portarmi dietro il mio PC. È vecchiotto e gli accessori per tenerlo in vita pesano da soli più del PC stesso, renderebbero complicata la sistemazione in luoghi angusti quali il posto a sedere sull’aereo e a me sembrerebbe di portarmi dietro l’attrezzatura in dotazione per le neo-mamme.

Invece sarei contenta di fare sfoggi di un iPad da borsetta, invece di appuntarmi idee per post inutili come questo sul retro di scontrini del Seven-Eleven, che poi dovrò ricopiare a casa. Fatemi e fatevi un favore, regalatemi un iPad.

Ho dato anche una serie di veloci ditate al nuovo iPhone 5, ma per adesso non lo voglio, grazie per aver chiesto. E ora la barzelletta.

Siamo nel pieno della guerra fredda. Gli Americani e i Russi sono in competizione per la corsa allo Spazio. La Nasa ha stanziato miliardi di dollari per dotare i propri astronauti delle migliori e più all’avanguardia attrezzature per rendere la vita agli astronauti meno dura una volta lassù. Ha anche creato, investendo un altro miliardo di dollari, delle penne il cui inchiostro non risente della gravità e permette agli astronauti di scrivere in ogni condizione. I Russi? I Russi si sono portati le matite.

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2 thoughts on “Vi racconto anche le barzellette

  1. Che piacere leggerti!
    Ma dove insegni? Ho avuto una sola prof come te e devo dire che mi ha cambiato la vita. Spero che tu sparga. un po` della tua simpatica ironia sui tuoi studenti come si fa col pepe sulla carbonara…il paragone mangereccio rende l`idea?
    Brava, piacere di averti incontrata,
    Simona dalla Cina

    • Grazie Simona! A me invece hanno fatto tanto piacere i complimenti che mi hai fatto. Io ci provo, i cinesini sono un po’ seri ma io provo lo stesso a farli ridere. Per esempio dire reggiseno scatena sempre l’ilarità! Chissà…

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