Cose a caso/Cose che succedono quando non studi francese

Post apocalittico di chi non ha la neve da commentare con status apocalittici

“Are you serious sir?” he said in a small whisper which had the effect of silencing the pub. “You think the world’s going to end?”

“Yes,” said Ford.

“But, this afternoon.”

Ford had recovered himself. He was at his flippest.

“Yes,” he said gently, “in less than two minutes I would estimate.”

The barman couldn’t believe this conversation he was having, but he couldn’t believe the sensation he had just had either.

“Isn’t there anything we can do abouy it then?” he said.

“No, nothing,” said Ford, stuffing the peanuts into his pocket.

Someone in the hushed bar suddenly laughed racously at how stupid everyone had become.

The man sitting next to Ford was a bit sozzled by now. His eyes weaved their way up to Ford.

“I thought,” he said, “that if the world is going to end we were ment to lie down or put a paper bag over our head or something.”

“If you like, yes,” said Ford.

“That’s the way they told us in the army,” said the man, and his eyes began the long trek back toward his whisky.

“Will that help?” asked the barman.

“No,” said Ford, and gave him a friendly smile. “Excuse me,” he said, “I’v got to go.” With a wave, he left.

Douglas Adams

The hitchhiker’s guide to the galaxy

Del Rey

Oggi stavo ripensando alla fine del mondo, programmata, nientepopodimenochè, fra meno di 350 giorni. E poi mi è venuto in mente che, se fine del mondo deve essere, di quale fuso orario si dovrà tener conto? Pensateci: quando in Giappone saranno le due del pomeriggio del 21 dicembre 2012, la fine del mondo sarà già lì, in pole position pronta a scatenare la sua furia, la pausa pranzo sarà agli sgoccioli e gli impiegati ricominceranno pian piano a sardinarsi nei vagoni della metropolitana, in Cile saranno appena le undici di sera del giorno prima, per cui, formalmente, ancora il 20 dicembre 2012, si sarà appena finito di caricare la lavastoviglie con i piatti della cena appena terminata, e si riderà e scherzerà tentando di sdrammatizzare quello che, forse chissà, succederà il giorno seguente. Tutto questo mentre in Giappone staranno già morendo come topi in trappola e un mostro marino starà fagocitando gli arcipelaghi e in Inghilterra saranno le quattro del mattino, e i giovani vandali ubriachi fradici si staranno trascinando per le vie di Londra evacuando in piedi contro i muri. Ombre strisceranno furtive lungo le pareti, sorpendendoli da dietro.

Annunci

2 thoughts on “Post apocalittico di chi non ha la neve da commentare con status apocalittici

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...