Cose a caso

5 storie per il tè delle 5

Meno male che VLC si adorna di cappellini poffolosi e ci ricorda delle feste, e sul sito di wordpress nevica… 5 brevi storie non natalizie.

FESTE COMANDATE.
Lo scorso fine settimana il gruppetto di amichetti che ho trovato qui è entrato in crisi perchè in una sola notte, si concentravano ben tre eventi imperdibili. Tralasciando il fatto che non sono stata chiamata a prendere parte alla decisione della scaletta, passo in camera da Cecilia che mi espone il piano definitivo. Passo in camera di Tyler e dico: “Ecco cosa faremo stasera: bar+concerto, concerto+discoteca, solo concerto” “Sono opzioni o ordini?” “Ordini”.

BELLA SENZ’ANIMA.
Lo ammetto. Non mi piacciono le canzoni di Natale. Le trovo scontate, con ritmi senza il neppur minimo sforzo creativo, e con testi solo ed esclusivamente su neve, anziani filantropi, cascate di bontà, frutta candita. Che poi, per esempio: in Australia mica nevica? Secondo me ascoltano Surfin’ USA. Beh, neppure i cani mi piacciono molto. Per cui il sosia di G.R.III ha deciso che sono una persona senz’anima. E che ho le mani fredde perchè sono senz’anima.

IL PERICOLO SCENDE DALL’ALTO.
Stavo percorrendo una strada in cui si stanno svolgendo lavori (per costruire un grattacielo, me lo sento!), pensando alle fate e al marzapane, quando un oggetto cade dall’alto, a pochi metri da me. Io, facendomi film nella testa, del tipo: toh guarda, una bomba! Non rallento nemmeno un po’ l’andatura e continuo per la mia strada. Mi avvicino e  l’oggetto acquista proporzioni ridotte, per cui io da bomba, lo declasso a petardo, e mi preparo psicologicamente a perdere un arto nella deflagrazione. Quando gli sfilo a fianco, non esplode. Era il manico di un ciacciavite.

CENE SEGRETE.
Tyler tutto contento mi annuncia che ha trovato un negozio che vende pacchetti da mezzo chilo di gnocchi. Annuncia che ha tutto quello che potrebbe servire per cucinare e per fare un sughetto. Al che io, entusiasta: “Bello! Chi invitiamo?” “Nessuno, sarà il nostro piccolo segreto…”.

ATTENTA A QUELLO CHE BEVI.
Ero in camera del sosia di G.R.III, io seduta alla scrivania di fronte al suo computer, lui sul letto vicino alla scrivania. Stavamo bevendo del tè. A un certo punto mi chiede di aprire una nuova scheda nella pagina di Chrome. La scorciatoia da tastiera per fare questo, è premere contemporaneamente ctrl+t. Lui mi dice queste esatte parole: “Control t”. non Còntrol ti, ma: Contròl (pausa), ti, e si sporge un po’ in avanti verso il pc. Io, pensando che volesse fare cose al computer e che la mia tazza di tè fosse tra i piedi e pericolosamente pronta a rovesciarsi sulla tastiera, la afferro e gli dico: la tengo! Fai quello che devi fare!

Annunci

2 thoughts on “5 storie per il tè delle 5

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...