Cose a caso

Fatti reali

Liberamente ispirata da un blog che seguo (blog tenuto da un’amica che cito al punto 9) mi pare giusto offrire ai miei 6 lettori, la mia lista personale, intitolata: cineserie orror-comico-curiose.

  1. I cinesi non sanno dov’è la Cina. Nella top 5 degli Stati da loro immaginati come confinanti con la Cina ci sono: l’Australia, il Giappone, la Corea del Sud, Singapore, la Thailandia. Totalmente assenti la Russia (che condivide migliaia di chilometri di confine con la Cina, ha combattuto anche una guerra con la Cina nel tentativo di aggiudicarsi una sponda di un fiume vicino al confine…), l’India (destinazione finale del monaco Tripitaka, protagonista dell’opera più importante della letteratura cinese antica), l’Italia (mi considero personalmente offesa).
  2. I cinesi vanno in massa all’Ikea, ci passano il pomeriggio, in alcuni casi anche sonnecchiando sui divani e i letti dell’area di esposizione. E creano code infinite al ristorante, per cui io mi chiedo: ma ai cinesi possono piacere salmone affumicato in salsa di mele e insalata cruda? Tutto farebbe pensare di no, invece sì.
  3. Non ne ho la certezza matematica, ma se tieni tutto il giorno il pc connesso a internet ,smette di aprire le pagine desiderate. Ma lo fa per te, per non trasformarti in un nerd irrecuperabile.
  4. Esistono i francesi, purtroppo, non sono stati inventati solo dai nostri genitori per farci smettere di fare i capricci quando eravamo piccoli. Ma ancora peggio dei francesi, annoveriamo: gli ingegneri francesi, che parlano francese, che parlano cinese con un fastidioso accento francese, con occhiali da nerd, della seguente prestanza fisica, che ballano musica elettronica.
  5. Ho rubato un cucchiaio dal ristorante dell’Ikea.
  6. La banchina della metropolitana ha delle panchine per sedersi mentre aspetti il treno. E sono lilla.
  7. Mi dimentico sempre la macchina fotografica quando succedono cose incredibili e meravigliose. Credo che si tratti di una specie di legge di Murphy.
  8. Ieri ho condiviso con un tedesco un raviolone al vapore ripieno di riso (apporto proteico e vitaminico pari a 0, carboidrati 100 grammi per cm², come mangiare un panino alle patate, in pratica). Il sapore ricordava vagamente la carta. Quando l’ho detto al tedesco, lui mi ha guardato male e poi mi ha risposto: I don’t know how paper tastes, we have real food in Germany.
  9. A quanto pare abbiamo un dormitorio nel dormitorio. Una colonia di scarafaggi vive nel forno a microonde. Alcune teorie mosse da me, generale, E.G., colonnello e I.F., soldato semplice, fanno supporre che il 20 maggio 2013 entreremo in una nuova fase della storia del mondo e saremo dominati da questa specie, ci saranno solo cinesi e si mangerà solo salmone Ikea.
  10. Il mio accompagnatore all’Ikea, uno dei tanti cinesi-australiani, ammirato e un po’ intimorito dal mio atto sovversivo: “rubiamo un cucchiaio al ristorante”, ha commentato: “beh, se non ti fa schifo usarlo, dopo che l’hanno usato migliaia di persone…” al che io ho risposto: “ma credo che l’abbiano lavato. In più noi stiamo mangiando qui, con le stesse posate di cui stai parlando…”
  11. Ho lavato le mie nuove tazze appena comprate e il cucchiaio con il detersivo per la lavatrice e con acqua del rubinetto. Quindi, se per un po’ non posterò o se del tutto abbandonerò il web, sapete perchè.
  12. Come quando smonti un macchinario e poi, nel rimontarlo avanzano viti, oggi ho ritirato le tende dalla lavatrice e, nel rimetterle, ho scoperto che non ci sono abbastanza gancetti per fissarne due al bastone, per cui ne ho appesa solo una.
  13. Se ci fossero qui le mie amiche C.G. e E.B., ci si divertirebbe a raccogliere ortiche, come suggerisce Battiato, e a prendere in giro il nuovo arrivato. Centro-asiatico, con pigiama grigio di quel materiale che fa le scintille quando entri nel letto, ciabatte, le cui uniche attività sono: parlare in cinese con il guardiano del dormitorio o leggere libri in lingue sconosciute ai più (tipo la sua). Vagamente somigliante a lui.
  14. Ho sconvolto un australiano dicendo che in Italia ci si saluta con tre baci sulla guancia. Il suo commento è stato: tre? Ma sono tantissimi!
  15. Il sosia di G.R.III ha la macchina che fa entrare in facebook e tutti vogliono essere suoi amici, virtuali e reali.
  16. Il sosia di G.R.III usa il modo di dire “smoke o’clock” e poi si accende una sigaretta.
  17. Il sosia di G.R.III è qui da due settimane e parla cinese come me dopo il primo anno di lingua.
  18. Ammiro moltissimo una ragazza canadese che è fighissima, che ha scritto un album di canzoni blues, che vengono trasmesse in radio in Canada e che parla cinese in modo superlativo. Qualche sera fa mi ha chiesto quale fosse il mio scrittore inglese preferito e a me, dopo vari minuti, non mi è venuto in mente nient’altro se non Nick Hornby. E lei ha commentato: ah! Hilarious. E poi ha smesso di parlarmi.

Echos realesTomando libre inspiración desde un blog que leo (blog de una amiga que cito al punto 9,), me parece correcto ofrecer a mis 6 lectores mi propia lista, entitulada: cosas chinas horro-cómico-curiosas.

  1. Los chinos no saben donde está la China. En la top 5 de los Países que imaginan como contiguos de China tenemos: Australia, Japón, Corea del Sur, Singapur, Thailandia. Totalmente ausentes Rusia (que condivide miles de chilómetros con China, y también ha luchado contra ella para ganar la orilla de un río cerca de la frontera…), India (destino último del monje Tripitaka, protagonista de la obra más importante de la literatura china antigüa), Italia (soy personalmente ofendida). 
  2. Los chinos van todos juntos a Ikea, llevan toda la tarde ahí, en algunos casos también hacen la siesta sentados en los sofás o en las camas expósitad. Y crean colas infinitas en el restaurante, así que yo me pregunto: ¿qué a los chinos les gusta el salmón ahumado con salsa de manzana y ensalada? Todo hace pensar que no, pero sí. 
  3. Aún no soy segura al ciento por ciento, pero si llevas todo el día con el ordenador encendido y conectado a internet, después de un rato no te abre las paginas que quieres. Pero, bueno, lo hace para ti, para que no te vuelvas un nerd irrecuperable. 
  4. Existen franceses, desgraciadamente, no han sido inventado por nuestros padres para que nos callemos cuando éramos pequeños. Pero aún peor de los franceses, contamos: los ingenieros franceses, que hablan franceses, que hablan chino con un terible accento francese, con gafas de nerd, con la siguiente forma física, que bailan música electrónica.
  5. He robado una cucharra desde Ikea. 
  6. El andén del metro tienen bancos para sentarse mientras que esperas al trén. Y son lilas.
  7. Siempre me olvido de la máquina de fotos cuando pasa algo increíble y maravilloso. Creo que sea algo como una ley de Murphy. 
  8. Ayer he dividido con un chico alemán un raviol chino relleno de arroz (proteinas y vitaminas 0, carbohidratos 100 gramos para cm², como comer un bocadillos de patatas, prácticamente). El sabor acordaba lo del papel. Cuando se lo he dicho al chico, el me dio una mala mirada y me dijo: I don’t know, we have real food in Germany (*no sé, tenemos comida real en Alemania). 
  9. Parece que tenemos un dormitorio en el dormitorio. Una colonia de cucarachas vive en el microondas. Una teoria avanzada por mí, general, E.G., coronel, y I.F., soldado, es la que el 20 mayo 2013 entraremos en una nueva era de la historia del mundo, y seremos dominados por esta especies, sólo habrá chinos y solo se comerá salmón Ikea. 
  10. Mi acompañante para ir a Ikea, uno de los chinos-australianos, admirado y un poco intemorizado por mi acto subversivo: robamos una “cucharra desde el restaurante”, comentó: “bueno, si no te da asco usarlo, como lo han usado miles de personas….” así que yo contesté: “pero, creo que lo hayan limpiado, y además estamos comiendo con los mismos cubiertos de que estas hablando…”. 
  11. He limpiado las tazas que he comprado y la cucharra con el detergente para roba y con agua del grifo, así que si no voy a publicar post por un rato o desaparezco del web, sabéis porqué. 
  12. Así como cuando desmontas una maquinaria y luego, cuando ententas remontarlo, siempre sobran unos tornillos, hoy fue a la lavanderia para coger las cortinas que había lavado, y he descubierto que no tengo bastante ganchos para colgar dos, así que he colgado solo una.
  13. Si aquí fuesen mis amigas C.G. y E.B., nos entretuviéramos cogendo ortigas, como sugiere Battiato, y hacendo bromas del recién llegado. De Asia central, con pijama de aquel tejido que hace chispas cuando te acuestas en la cama, chanclas, cuyas únicas actividades son: hablar chino con el guardia del dormitorio o leer libros en lenguas desconocidas a los demás. (como la suya). Vagamente parejido a él.
  14. He turbato un australiano diciendole que en Italia nos se saluda con tres besosen la mejilla. Su comentario fue: ¿tres? ¡Pero, son muchissimos! 
  15. El doble de G.R.III. tiene el maquinario que deja entrar en facebook y todos quieren ser sus amigos, virtuales y reales. 
  16. El doble de G.R.III. tiene la manera de decir: “smoke o’clock” y se enciende un cigarillo. 
  17. El doble de G.R.III. lleva dos semanas aquí y habla como yo después de un año de chino en Italia. 
  18. Adrmiro muchissimo a una chica canadesa que es muy guapa, que tiene publicado un albúm de canciones blues, cuyas canciones pasan por radio en Canada, que habla chino como los Chinos. Hace unas noches, me pregunta cual es mi escritor inglés preferido y a mí, dopo unos minutos, sólo me occurrió Nick Hornby. Ella me dijo: ¡ah! Hylarious (*¡ah! Divertido). Y luego cesó de hablarme. 
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