Come avevo già annunciato in separata sede, quest’anno il mio compleanno cadeva il secondo giorno del nuovo anno cinese. Per cui, scaraventata di peso nel segno zodiacale del Capricorno, mi apprestavo a pensare cosa fare il giorno 24 per il mio 24° compleanno. Accantonata l’idea di una festa lunga 24 ore (che però, va ammesso, era un’idea rock), decido per un più sobrio pranzo con cilene e cinesine.
L’idea base era di andare a pranzare in un ristorante italiano non eccessivamente costoso, che però si rivelò ben presto chiuso. Al grido: “Damn lazy italians!” decidiamo di optare per un ristorante coreano.
Bisogna precisare che dal mio punto di vista, qualsiasi ristorante di una qualsiasi nazione altra rispetto alla Cina, riscuote un discreto successo, vedi sushi giapponese, ristorante vietnamita dove ho mangiato dei buonissimi spaghettini, e il coreano dove ho mangiato il martedì scorso.
Il ristorante era un posticino al piano terra piccolino, e completamente, interamente, senza margine di errore ROSA. Pareti, bigliettini appiccicati alle pareti con commenti dei clienti, murales raffiguranti bamboline, modelle o cose di sesso femminile. Le cameriere erano tutte donne, gli avventori erano al 90% ragazze, gli unici uomini erano spinti in un angolo da nuvole di estrogeni, e non si sarebbero mai avventurati lì soli, infatti erano accompagnati dalla dolce metà, sottomessi portatori di borsette.
Anche i regali che ho ricevuto non sono stati niente male: un coltello con lama di ceramica ROSA, con copri lama e vagamente somigliante a un dildo quando coperto, una collana, un anellino, un braccialetto, un libro, una bambolina raffigurante un cartone giapponese con la possibilità di impostare il viso su quattro espressioni: felice, molto felice, arrabbiata, assonnata, due coppette di gelato della marca extra lusso dal nome impronunciabile Häagen-Dazs, e una tortina di cioccolato offertami dalle cilene la mezzanotte del 23 con tanto di candelina numero 0 da soffiare, della serie: non dimostra gli anni che ha.
Una risposta a Capodanni, compleanni, cineserie e cincillà. Parte terza: primi timidi passi nell’anno del drago.